Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 4.4 a Rende (Cosenza). Il sismologo: “Possibili altre scosse”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 17:43 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 0:11
Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 4.4 a Rende (Cosenza)

Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 4.4 a Rende (Cosenza) (Foto d’archivio)

COSENZA –  Terremoto in Calabria. Una scossa di magnitudo di 4.4 della scala Richter è stata avvertita alle 17:02 di lunedì 24 febbraio in provincia di Cosenza, a 2 chilometri da Rende. Lo segnala l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) su Twitter.

La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione. Molte persone, che si trovavano in casa o in esercizi commerciali, si sono precipitate in strada per la paura di altre scosse. Alla prima scossa ne sono seguite altre due. Lievi danni in alcuni supermercati, per la caduta di scaffali con merce esposta. Ma non c’è nessun danno grave segnalato.

“L’evento registrato è in linea con la sismicità dell’area. Vista la magnitudo di questo terremoto c’è da aspettarsi ulteriori eventi di intensità minore nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Scosse di assestamento sono il naturale decorso di eventi di questo tipo”, ha detto il professore Mario La Rocca, responsabile del Laboratorio di sismologia dell’Università della Calabria.

La scossa di terremoto è stata sentita distintamente in tutta la Calabria e fino a Napoli. “L’epicentro del sisma è stato a 10 chilometri di profondità, dunque abbastanza superficiale. Nei giorni scorsi comunque non è stata registrata alcuna scossa”, ha spiegato all’Ansa Salvatore Stramondo, direttore della serzione Osservatorio nazionale terremoti. La zona interessata tuttavia, quella del cosentino e in particolare della Valle del Crati, “è ad alta pericolosità sismica, e in passato ci sono stati eventi importanti”. Ad esempio nel 1874 nell’area di Cosenza c’è stato un terremoto di magnitudo superiore a 6, così come, ben molto prima, nel 1184, ve ne fu uno nella Valle del Crati con una magnitudo stimata di 6.8. “In tempi più recenti invece ne è stato registrato uno a Cosenza di magnitudo 4.6 – conclude Stramondo – In generale va ricordato che la Calabria è la regione a più alto rischio sismico d’Italia”. (Fonti: Ansa, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia)