Terremoto vicino Catania. Sabato di scosse (anche nelle Marche e in Toscana)

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 21 aprile 2019 8:30 | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2019 8:30
Terremoto vicino Catania. Sabato di scosse (anche nelle Marche e in Toscana)

Terremoto vicino Catania. Sabato di Pasqua di scosse (anche nelle Marche e in Toscana)

ROMA – E’ stato un sabato di terremoti (lievi) in Italia: la vigilia di Pasqua è stata contrassegnata da varie scosse di lieve entità che hanno però spaventato gli abitanti delle zone colpite. Si è cominciato dalle Marche al mattino per poi finira di sera nella provincia di Catania.

Scossa nella provincia di Catania.

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata, alle 21.14, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in mare al largo della costa a sud di Catania. L’ipocentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 5 chilometri. L’evento è stato avvertito dalla polizia sulla costa, anche in provincia di Siracusa e a Catania. Non si hanno notizie di danni a cose o persone.

Scossa nelle Marche.

Una scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 6:25 nelle Marche dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro del sisma, a 23 km di profondità, è stato individuato a 2 km da Santa Vittoria in Matenano, in provincia di Fermo. Precedentemente, alle 6:05, un’altra scossa, di magnitudo 2.7, era stata registrata in provincia di Macerata.

La scossa di magnitudo 3.1 è stata nettamente avvertita dalla popolazione nelle province di Fermo (anche sulla costa) e di Ascoli Piceno. Non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose, né richieste di intervento. La zona dell’epicentro del movimento tellurico più forte, nel Fermano, non aveva sinora dato segni di sismicità. Ai primi di marzo c’erano state invece due scosse di terremoto con epicentro in mare.

Scossa nel Mugello.

Un terremoto di magnitudo 2.5 è avvenuto questa notte, intorno alle 1:25, nell’alto Mugello. L’epicentro è stato registrato a 4 chilometri a sud di Firenzuola, ad una profondità di 10 km. Al momento non si registrano danni a persone o cose. (Fonte Ansa).