Terremoto Catania, continua lo sciame sismico sull’Etna. Due scosse a Milo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2019 9:09 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2019 9:09
Terremoto Catania, continua lo sciame sismico sull'Etna. Due scosse a Milo

Terremoto Catania, continua lo sciame sismico sull’Etna. Due scosse a Milo

CATANIA – Due scosse di terremoto sono state registrate sull’Etna all’alba di martedì 8 gennaio la prima, alle 06.42, di magnitudo 2.4, e la seconda, alle 06.42, di magnitudo 2.2. I due terremoti hanno avuto lo stesso epicentro: tra i 3 e i 4 chilometri a nord-ovest di Milo, a una profondità di 6 chilometri. Non si segnalano danni a cose o persone.

Le ordinanze di sgombero a Zafferana Etnea. Sono quasi un centinaio le ordinanze di sgombero firmate dal sindaco di Zafferana Etnea, Alfio Vincenzo Russo, per inagibilità, totale o parziale, degli immobili causata dal sisma dello scorso 26 dicembre. Lo rende noto il Comune sottolineando che i proprietari degli immobili inutilizzabili potranno “attingere al Contributo di autonoma sistemazione la cui entità varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare”. Sono 1.322 i sopralluoghi eseguiti fino a questo momento per la verifica dell’agibilità delle costruzioni a Zafferana Etnea – soprattutto nelle frazioni maggiormente colpite dal movimento tellurico e cioè Fleri, Poggiofelice e Pisano – a fronte di 2.289 richieste. Gli immobili agibili, al momento, sono 566, quelli parzialmente agibili 364 e 392 gli edifici inagibili. Gli sfollati sono 501, e sono alloggiati in alberghi grazie alla convenzione stipulata con la Regione Siciliana. La via Vittorio Emanuele, strada principale che attraversa l’abitato di Fleri, resta ancora chiusa per alcune criticità post terremoto non ancora del tutto risolte.