Terremoto Etna: altra notte di paura: sciame sismico e all’alba scossa magnitudo 3.5

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 gennaio 2019 8:12 | Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2019 8:39
Terremoto Catania: scossa magnitudo 3.5 a Ragalna

Terremoto Catania: scossa magnitudo 3.5 a Ragalna

CATANIA – Altra notte di paura nella zona dell’Etna. Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia in provincia di Catania. La scossa è avvenuta alle 5:10 con epicentro a 7 km da Ragalna. Nella notte tra giovedì e venerdì sono state diverse le scosse registrate sempre nella stessa zona: sette nelle scorse sette ore, con una magnitudo tra 2.3 e 3.0.

“Le scosse? Sono dovute – spiega  Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale geologi, al Sole 24 Ore – all’attività vulcanica dell’Etna indubbiamente. Anche la prof0ndità a solo un km dalla superficie fa capire chiaramente che si tratta di terremoti di origine vulcanica e non sismica”.

“Purtroppo su queste cose non è possibile fare delle previsioni. Come diciamo sempre noi è il motivo per cui è necessaria la prevenzione. Lo sciame sismico è in corso, come è in corso anche l’eruzione. E possiamo aspettarci che ci siano ancora delle scosse di una certa entità, avvertite dalla popolazione. Ovviamente l’auspicio di tutti noi è che lo sciame sismico vada rapidamente a regredire, ma non abbiamo nessuna certezza in merito”.

“L’Italia – spiega Peduto – si conferma ancora una volta un territorio particolarmente vulnerabile a tutti i georischi, in questo caso con un combinato del rischio sismico e vulcanico, evidenziando ancora una volta che non bisogna abbassare la guardia e perseguire una necessaria prevenzione anche attraverso pianificazioni a lungo termine”.