Terremoto Catania, continua lo sciame sismico intorno all’Etna: altre due scosse di magnitudo 2,9

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2018 8:57 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2018 8:57
Terremoto Catania, continua lo sciame sismico intorno all'Etna: altre due scosse di magnitudo 2,9 (foto Ansa)

Terremoto Catania, continua lo sciame sismico intorno all’Etna: altre due scosse di magnitudo 2,9 (foto Ansa)

CATANIA – Continua lo sciame sismico intorno alla zona dell’Etna. Due scosse di terremoto di magnitudo 2.9 sono state registrate nella notte tra sabato e domenica 30 dicembre in provincia ci Catania.

Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la prima è avvenuta a 00:36 con epicentro vicino Adrano mentre la seconda alle 4:12 non lontano da Ragalna e Zafferana Etnea. Non si segnalano ulteriori danni a persone o cose.

“Le scosse? Sono dovute – spiega  Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale geologi, al Sole 24 Ore – all’attività vulcanica dell’Etna indubbiamente. Anche la prof0ndità a solo un km dalla superficie fa capire chiaramente che si tratta di terremoti di origine vulcanica e non sismica”.

“Purtroppo su queste cose non è possibile fare delle previsioni. Come diciamo sempre noi è il motivo per cui è necessaria la prevenzione. Lo sciame sismico è in corso, come è in corso anche l’eruzione. E possiamo aspettarci che ci siano ancora delle scosse di una certa entità, avvertite dalla popolazione. Ovviamente l’auspicio di tutti noi è che lo sciame sismico vada rapidamente a regredire, ma non abbiamo nessuna certezza in merito”.

“L’Italia – spiega Peduto – si conferma ancora una volta un territorio particolarmente vulnerabile a tutti i georischi, in questo caso con un combinato del rischio sismico e vulcanico, evidenziando ancora una volta che non bisogna abbassare la guardia e perseguire una necessaria prevenzione anche attraverso pianificazioni a lungo termine”.