Terremoto a Catanzaro, scossa di magnitudo 4: chiuse scuole e uffici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 8:43 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 12:35
Terremoto a Catanzaro, scossa di magnitudo 4 a Caraffa

Un sismografo (foto ANSA)

CATANZARO – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 si è verificata alle 8.11 nel territorio di Catanzaro. L’epicentro è stato localizzato a Caraffa di Catanzaro, un centro a pochi chilometri dal capoluogo. Non risultano, al momento, né feriti, né danni, ma gli istituti scolastici, a titolo cautelativo, sono stati fatti evacuare anche perché la scossa ha suscitato molta paura.

La sala Situazione Italia è in contatto con le strutture di #protezionecivile sul territorio. Secondo i dati dell’Ingv, la scossa ha avuto un epicentro a 27 chilometri di profondità, localizzato a 2 km a nordovest di Caraffa di Catanzaro ed è stato avvertito in maniera netta anche nella provincia di Cosenza.

Proprio a Catanzaro, distante solo 11 chilometri dall’epicentro, si sono vissuti momenti di preoccupazione, con la gente che si è riversata in strada. Anche le scuole sono state evacuate e gli studenti si sono riversati nelle strade e nelle piazze circostanti. Al momento sono in corso accertamenti nelle zone più vicine al sisma. Numerose telefonate stanno giungendo alla sala operativa dei vigili del fuoco di Catanzaro ma soprattutto per avere notizie e rassicurazioni. 

Scuole e uffici chiusi

Scuole e uffici chiusi in gran parte della provincia di Catanzaro dopo la scossa di terremoto che ha interessato l’area centrale della regione. Dopo l’evacuazione disposta subito dopo il sisma, i sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole per consentire gli accertamenti tecnici e strutturali sugli edifici. A Catanzaro tanta gente è in strada, in attesa di fare rientro a casa. Al momento la sala operativa dei vigili del fuoco ha segnalato solo preoccupazione tra la popolazione, senza alcun danno, ma sono in corso ulteriori accertamenti. 

Il Comune di Lamezia Terme, ha attivato una squadra intersettoriale (composta da tecnici, personale di polizia locale e personale della protezione civile), per una verifica speditiva di tutti gli istituti scolastici cittadini, per accertare eventuali danni. Lo rende noto la Protezione civile. La squadra sarà integrata nella mattinata dai Vigili del fuoco. Le verifiche sono di natura preventiva, non essendo stati segnalati, allo stato, danni a cose o persone. 

Sciame sismico in atto

Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 2.0, si è verificata a Catanzaro alle 8:13, due minuti dopo cioè di quella di intensità 4.0 che ha provocato paura tra la popolazione e l’evacuazione delle scuole. Anche la seconda scossa ha avuto come epicentro la zona di Caraffa di Catanzaro. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e dei Vigili del fuoco per una verifica della situazione in seguito al terremoto. Dalle prime indagini, comunque, è emerso che anche la seconda scossa non ha provocato alcun danno. Diverse poi le scosse che hanno composto lo sciame sismico, tutte inferiori a magnitudo 1.9. 

Treni sospesi in Calabria

Dalle 8:10 fino alle 11:30 il traffico ferroviario è sospeso, in via precauzionale, per consentire la verifica dello stato dell’infrastruttura da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana (gruppo FS Italiane) dopo la scossa di terremoto. Gli accertamenti riguardano le linee Lamezia Terme Centrale – Catanzaro Lido, dove è sospeso nell’intera tratta; Crotone – Roccella, dove il traffico è sospeso nella tratta Simeri – Soverato; Paola – Rosarno, con stop solo fra Nocera e Vivo Valentia. In corso, informa Rfi, la riprogrammazione dell’offerta commerciale. 

Fonte: ANSA – AGI

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.