Terremoto Cosenza: scossa 4.4 sveglia tutta la provincia all’alba

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Ottobre 2019 7:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2019 7:45
Terremoto Cosenza 25 ottobre: scossa 4.4 sveglia tutta la provincia all'alba

Terremoto: nella foto Ansa un sismografo

ROMA – Torna a tremare la Calabria: terremoto a Cosenza pochi giorni dopo quello nella zona di Catanzaro. Una forte scossa di magnitudo 4.4 ha svegliato tutta la provincia all’alba di venerdì 25 aprile.

L’evento sismico, infatti, è stato avvertito distintamente dalla popolazione ed è stato registrato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia questa mattina alle 6.31 a soli 11 chilometri di profondità. La scossa ha avuto una magnitudo di 4.4 con epicentro in mare nel Tirreno in una zona localizzata tra Diamante e Scalea a soli 11 km di profondità.

Il terremoto è stato avvertito in particolare modo in tutta la costa tirrenica, fino in Basilicata. Diverse le telefonate arrivate ai vigili del fuoco e molte persone dalla paura si sono riversata in strada. Alle 6.38 si è verificata una seconda scossa di assestamento più lieve di magnitudo 2.5 sempre a 11 km di profondità.

Terremoto Cosenza: treni sospesi.

Dalle 6.30 la circolazione ferroviaria sulla linea Sapri – Lamezia Terme è sospesa per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di RFI a seguito di una scossa tellurica che ha interessato la zona.

La scossa a Catanzaro del 7 ottobre.

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 si era verificata alle 8.11 del 7 ottobre nel territorio di Catanzaro. L’epicentro è stato localizzato a Caraffa di Catanzaro, un centro a pochi chilometri dal capoluogo. Non c’erano stati né feriti, né danni, ma gli istituti scolastici, a titolo cautelativo, erano stati fatti evacuare anche perché la scossa aveva suscitato molta paura.

Le chiamate al 118.

Sono state molte le telefonate fatte per avere notizie ai vigili del fuoco da abitanti di Scalea e dei centri limitrofi.

Sono state molte le persone che, in preda alla paura, hanno abbandonato le loro case, ritrovandosi in strada insieme a tanti altri. Gli stessi vigili del fuoco, insieme ai carabinieri ed alla Polizia di Stato, hanno avviato un’ampia attività di ricognizione in tutta l’area dell’Alto Tirreno cosentino per accertare se la scossa abbia provocato danni, anche se i primi rilievi in questo senso, secondo quanto si è appreso, hanno già dato esito negativo.

(Fonti Ingv, Ansa e Qui Cosenza).