Terremoto Emilia: "procedure snelle" per smaltire le macerie

Pubblicato il 21 Giugno 2012 13:55 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 13:58

MODENA – Procedure snelle per lo smaltimento delle macerie e otto aree di stoccaggio in regione, di cui cinque nel Modenese. A fare il punto sulla situazione dell'eliminazione dei detriti causati dal crollo degli edifici in seguito al sisma che ha colpito l'Emilia e' l'assessore provinciale modenese all'Ambiente, Stefano Vaccari. ''Le disposizioni del decreto del Governo relative al trattamento e trasporto delle macerie dei crolli di edifici causati dal terremoto garantiscono tutte le tutele ambientali insieme alla necessita' di procedere in tempi brevi allo sgombero''.

In particolare il decreto riguarda i materiali derivanti dal crollo parziale o totale di edifici pubblici e privati causati dal terremoto e quelli derivanti da demolizioni di edifici pericolanti. Nel Modenese sono stati individuati l'impianto Feronia di Finale Emilia, gli impianti Aimag di Fossoli di Carpi, Medolla e Mirandola e nell'area di Hera in via Caruso a Modena. Gli altri tre impianti sono a Galliera nel Bolognese, a S.Agostino nel Ferrarese e a Novellara (Reggio Emilia).

Province, Arpa, e Ausl garantiranno la vigilanza ambientale e sanitaria sulle operazioni nonche' il supporto informativo e tecnico ai gestori.