Terremoto Emilia Romagna, nuova scossa di 4.3 tra Mantova, Reggio e Modena

Pubblicato il 12 Giugno 2012 8:09 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2012 10:07
terremoto

(LaPresse)

ROMA – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata alle 3:48 tra le provincie di Mantova, Reggio Emilia e Modena. E’ stata la più forte di otto in tutto, avvenute dalle 23.45 dell’11 giugno alle 5 del 12 giugno secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). All’1:26 se ne è verificata una di magnitudo 3, mentre le altre hanno avuto magnitudo comprese tra i 2.1 e 2.8 gradi della scala Richter.

Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10,8 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune mantovano di Moglia, di quelli reggiani di Fabbrico, Reggiolo e Rolo, e di quelli modenesi di Carpi e Novi di Modena. Il terremoto è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, in particolare nella provincia di Modena.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose.

E’ stata una replica, la scossa di magnitudo 4.3 registrata alle 3:48 tra le provincie di Mantova, Reggio Emilia e Modena. ”E’ stata chiaramente una replica”, ha detto Alberto Michelini, funzionario di sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

”Ci troviamo – ha aggiunto – nella sequenza cominciata il 20 maggio scorso e la cui area epicentrale si e’ estesa nella direzione Est-Ovest, con il terremoto del 29 maggio. Adesso la sequenza sta andando avanti”. La scossa avvenuta nella notte rientra quindi negli eventi attesi dopo un terremoto di magnitudo 5.9 come quello del 20 maggio.    ”E’ un fenomeno fisico – ha spiegato Michelini – che si sviluppera’ nell’arco di un anno, periodo nel quale i terremoti più forti, come quello avvenuto questa notte, andranno diradandosi e le scosse diventeranno sempre piu’ diradate e meno intense”.