Terremoto, evacuati gli stabilimenti di Ferrari, Maserati, Lamborghini e Ducati

Pubblicato il 29 Maggio 2012 18:51 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2012 19:09

ROMA – Il terremoto che stamane ha colpito nuovamente l'Emilia ha indotto a chiudere oggi, in via precauzionale, gli stabilimenti produttivi di Ferrari, Maserati, Lamborghini e Ducati, tutti vicini alla zona interessata dal sisma. Ne' a Maranello, ne' a Modena, ne' a Sant'Agata Bolognese, ne' a Borgo Panigale, comunque, sono stati rilevati danni alle strutture, quindi domani, se non sopravverranno altri sviluppi, l'attivita' lavorativa riprendera' normalmente in tutti gli stabilimenti.

A causa del sisma era stata evacuata in mattinata, secondo quanto riferito dai delegati Fiom dello stabilimento attraverso Facebook, anche la Magneti Marelli di Crevalcore (Bologna). Crevalcore è uno dei comuni del Bolognese più colpiti dal sisma della settimana scorsa. Al momento della scossa, sentita chiaramente e molto forte, nell'azienda del gruppo Fiat c'erano anche i lavoratori del turno di notte che era stato spostato al mattino. "Non ci sono feriti – hanno riferito gli esponti della Fiom – né danni evidenti a prima vista. La direzione effettuerà i dovuti controlli e ci farà sapere per i prossimi giorni".

La notizia dell'evacuazione degli stabilimenti Ferrari e Maserati e' stata data in mattinata dal presidente della Fiat John Elkann "per fare in modo – ha detto – che i lavoratori possano stare a casa, ma non c'e' stato alcun danno''. ''Voglio rivolgere un pensiero alle vittime del terremoto che di nuovo ha scosso l'Italia. Mi auguro – ha affermato il presidente della Fiat – che non ci siano altre vittime''.