Terremoto in Emilia, 219 scuole inagibili per 50mila studenti

Pubblicato il 4 Giugno 2012 15:05 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2012 15:08

BOLOGNA – 219 scuole inagibili, parzialmente inagibili o destinate ad altro uso. Circa cinquantamila studenti interessati. E questo al netto della scossa del 3 giugno sera, che pero' – hanno spiegato – dovrebbe aver colpito edifici gia' inutilizzabili. Sono i numeri degli effetti del sisma sul mondo della scuola emiliano-romagnola illustrati dall'assessore regionale all'Istruzione, Patrizio Bianchi, e dal dirigente facente funzione dell'Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari. Numeri dai quali partira' la riorganizzazione delle ultime attivita' dell'anno scolastico e della ripartenza del prossimo.

La priorita' e' stata data agli scrutini. Per questo, dopo la riunione prevista per il pomeriggio con dirigenti scolastici e assessori provinciali, sara' fatta richiesta alla Protezione civile di container ad uso aule. Dove sara' possibile, gli scrutini saranno svolti in scuole limitrofe non colpite dal sisma. Per la decisione sulle modalita' di svolgimento degli esami di Stato e di maturita', si aspetta invece il decreto del governo che deleghera' all'ufficio regionale eventuali variazioni di tipo organizzativo.

Bianchi ha sottolineato come la seconda scossa, quella del 29 maggio, ha prodotto sull'edilizia scolastica tre volte il danno della precedente. Squadre di tecnici di quattro universita' regionali stanno facendo sopralluoghi per valutare il da farsi edificio per edificio.