Terremoto in Emilia, grillini: “Antisismiche solo il 18% delle scuole”

Pubblicato il 6 Giugno 2012 13:23 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2012 13:43

BOLOGNA – ''Solo il 18% degli edifici scolastici emiliano-romagnoli appare in regola con le vigenti normative antisismiche''. E' il conto fatto dal consigliere regionale dell'Emilia-Romagna Andrea Defranceschi (M5S), che ha interrogato la Giunta regionale per avere un quadro aggiornato e dettagliato della situazione nelle scuole.

Defranceschi ricapitola cosi' la situazione dei 1.774 edifici scolastici: ''33 sono stati costruiti prima dell'Ottocento, 69 nell'Ottocento, 56 fra il 1900 e il 1920, 269 fra il 1921 e il 1945, 536 fra il 1946 e il 1960, 390 fra il 1961 e il 1975, e 335 dal 1976 in poi (di 86 non risulta alcuna datazione). Non risulta una sola scuola costruita dopo il 2005, e quindi certificata con i piu' attenti criteri antisismici''.

Il consigliere 'grillino' chiede alla Giunta spiegazioni sul fatto che ''non vi sia alcuna mappatura completa e dettagliata degli edifici scolastici regionali, se sia in fase di attuazione un censimento completo dei danni arrecati alle scuole dalle scosse telluriche e in quali tempi verra' reso pubblico; infine, se sia previsto, e in quali termini, un piano regionale per la messa in sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado''.