Terremoto L’Aquila, altre due scosse nella notte dopo quella forte di Balsorano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 8:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 8:05
Terremoto in provincia de L'Aquila, altre due scosse nella notte dopo quella forte di Balsorano

Nella Foto Ansa, un sismografo che segnala un terremoto

ROMA – Altre due scosse meno intense, dopo quella fortissima di Balsorano di magnitudo 4.4 sono state registrate in provincia dell’Aquila. Alle 0.19 dell’8 novembre la terra ha tremato ancora con magnitudo 3.5, mentre alle 0.32 con magnitudo 2, rispettivamente ad una profondità di 11 e 15 chilometri di profondità.

Le due scosse sono state avvertite dalla popolazione e ha fatto crescere la paura tra le popolazioni dell’area interessata dallo sciame sismico che ha indotto i sindaci di otto comuni, compresa Avezzano, a tenere chiuse le scuole per l’8 e il 9 novembre. La tratta ferroviaria Avezzano-Rocca Secca resta chiusa fino al primo pomeriggio per la verifica di ponti e gallerie. Le corse sono sostituite con bus.

Il terremoto a Balsoranno del 7 novembre.

Una scossa di terremoto è stata registrata a Balsorano (L’Aquila) alle 18.35 di  giovedì 7 novembre. La scossa è stata avvertita in modo lieve, ma distintamente, anche a Roma. Decine le chiamate arrivate in pochi minuti al Numero unico di emergenza Nue 112. Al momento non vengono segnalati feriti o danni nella Capitale. Le chiamate stanno arrivando principalmente dal quadrante est. Il terremoto è stato avvertito anche a Rieti e nella provincia di Frosinone.

Secondo una stima provvisoria, riportata in tempo reale dall’Ingv su Twitter, si è trattato di un sisma di magnitudo 4.4. L’epicentro è stato localizzato 5 km a sud est di Balsorano, al confine con il Lazio, ad una profondità di 14 chilometri. Altri comuni vicini all’epicentro sono Sora e Pescosolido. Qui pochi minuti dopo, alle 18.50 è stata registrata una seconda scossa di magnitudo 2.2. (Fonte Agi).