Terremoto L’Aquila, Ue chiede la restituzione delle tasse sospese entro 30 giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2018 11:35 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2018 11:36
Terremoto L'Aquila, Ue chiede la restituzione delle tasse sospese entro 30 giorni

Terremoto L’Aquila, Ue chiede la restituzione delle tasse sospese entro 30 giorni

L’AQUILA – Terremoto LʼAquila, la Ue chiede la restituzione (entro 30 giorni) delle tasse sospese dopo il sisma del 2009: “Erano aiuti di Stato”.

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Sono infatti 350 le cartelle esattoriali giunte ad altrettanti imprenditori de L’Aquila che impongono la restituzione entro 30 giorni delle tasse sospese dopo il sisma a imprese e professionisti della zona. La sospensione, infatti, è stata bocciata dalla Commissione europea che ha aperto una procedura d’infrazione per “aiuti di Stato”.

Come scrive Tgcom, le prime cartelle esattoriali sono arrivate alla vigilia di Pasqua ed è subito scattata la mobilitazione contro una misura destinata a mettere ancora di più in ginocchio un territorio già colpito dal sisma del 2009. Imprenditori, istituzioni, politici, associazioni di categoria e sindacati si sono detti pronti a scendere in piazza con proteste anche clamorose (si parla anche di blocchi stradali) per scongiurare pagamenti milionari.

Ad inviare le ingiunzioni di pagamento è stato il commissario nominato dalla presidenza del Consiglio, Margherita Maria Calabrò, incaricato per il recupero delle somme nei confronti di imprese, pubbliche e private, e professionisti dopo che la Commissione europea ha considerato i fondi legati alla sospensione aiuti di stato. Imprese e partite Iva hanno presentato ricorso al Tar contro la nomina del commissario con udienza fissata, a L’Aquila, il 18 aprile.