Terremoto Marche, due nuove scosse di magnitudo 3.1 e 3.6 registrate in mare. Scuole chiuse per preacauzione

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 marzo 2019 11:48 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 14:01
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Terremoto Marche, due nuove scosse di magnitudo 3.1 e 3.6 registrate in mare

ROMA – Due scosse di terremoto di magnitudo 3.1 sono state registrate la sera di mercoledì 27 marzo al largo delle Marche, davanti alla costa fermano-picena. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i terremoti sono avvenuti alle alle 21:59 (Fermo) e alle 23:03 (Ascoli Piceno) con ipocentro tra gli 11 e i 19 km di profondità ed epicentro tra e 10 e i 19 km di distanza da Pedaso, Cupra Marittima e Grottammare. Un’altra scossa, di magnitudo 2.9, si è registrata sempre sulla costa Marchigiana Picena alle 22 con ipocentro a 8 km di profondità.

Tra le 10.22 e le 12.08 di oggi (govedì 28 marzo) sono state registrate altre 4 scosse avvertite dalla popolazione della costa adriatica, tra le province di Fermo ed Ascoli Piceno, le più  forti rispettivamente di magnitudo 3.1 (a una profondità di 11 chilometri) e 3.6 (a una profondità di 8 chilometri).

Secondo la sala operativa dell’Ingv, l’epicentro è in mare aperto, a una decina di chilometri da Pedaso, nella stessa area interessata dalle scosse registrate la notte scorsa.

Le due scorse più forti di oggi, la prima alle 10.22 e quella successiva alle 10.55, hanno consigliato il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, a chiudere le scuole della città a lezioni in corso: gli studenti sono stati invitati a tornare a casa e i plessi scolastici saranno controllati dei tecnici del comune.

In città è stato evacuato anche il municipio e molte persone si sono riversate in strada. Anche a Cupra Marittina, il sindaco Domenico D’Annibali ha emesso una ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per oggi e domani, con possibilità di estendere il provvedimento anche a sabato. Al momento, in tutta l’area non si segnalano danni.

Chiusi anche la scuola materna e l’asilo nido di Pedaso: a confermarlo è il sindaco della cittadina fermana, Vincenzo Berdini, che ha spiegato che si è trattato di un provvedimento preso “sulla scorta emotiva delle mamme degli alunni”. Il primo cittadino ha anche confermato che “le altre scuole sono oggetto di sopralluoghi, ma al momento non sembra che abbiano subito danni”.

Scuole aperte e sotto controllo a San Benedetto del Tronto, dove il sindaco Pasqualino Piunti è in contatto costante con la protezione civile comunale e i dirigenti scolastici: “La situazione per ora è tranquilla e per non creare allarme ho deciso che le scuole rimangano aperte – ha dichiarato -. Nel pomeriggio i tecnici comunale effettueranno tutti i necessari sopralluoghi”.

“Purtroppo stiamo vivendo uno sciamo sismico imprevisto e proveniente dalla costa – ha spiegato il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro -. Continueremo a garantire il servizio scolastico e quello della mensa a tutti gli alunni. Ovviamente, le famiglie, che per maggiore serenità, volessero recuperare i propri figli, potranno farlo in qualsiasi momento della giornata”.

Fonte: Ansa