Terremoto a Menfi, sciame sismico nella Valle del Belice: 8 scosse in poche ore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2019 12:09 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 12:09
terremoto a menfi, sciame sismico nella valle del belice

Un vecchio sismografo, ancora in uso, nella sala sismica dell’ INGV (foto ANSA)

AGRIGENTO – Ha tremato per ben otto volte nell’arco di dodici ore la terra a Menfi, area della Valle del Belice, in provincia di Agrigento, che non ha ancora certamente dimenticato la tragedia del terremoto devastante del 1968.

L’INGV (l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha registrato la prima scossa ieri sera, giovedì 18 luglio, alle 20:57, con epicentro 6 km a est del territorio comunale di Menfi. Si è trattato di un terremoto di magnitudo 2.4. Il sisma si è poi ripetuto alle 21:03 (intensità 1.4), alle 21:43 (2.2), alle 23:35 (2.1), alle 23:44 (1.3), alle 4:55 (2.0), alle 7:55 (1.2). L’ultima scossa alle 8:49 di stamattina (magnitudo 2.3).

Uno sciame sismico che è stato avvertito anche nei comuni vicini. A Menfi diverse persone sono scese in strada, soprattutto dopo la prima scossa. Al momento non si sono registrati danni a persone o cose. Tra il 15 e il 16 luglio scorsi, sempre a Menfi, erano state registrate altre due scosse, entrambe di magnitudo 2.5. (fonte ANSA)

Il terremoto del 1968 nella Valle del Belice 

Il terremoto del Belice del 1968 fu un violento evento sismico, di magnitudo momento 6,4, che nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 colpì una vasta area della Sicilia occidentale, la Valle del Belice, compresa tra le province di Trapani, Agrigento e Palermo.

Le vittime accertate ufficialmente variano: secondo alcune fonti furono complessivamente 231 e i feriti oltre 600, pochi rispetto ai danni perché molti abitanti avevano trascorso la notte all’aperto; secondo altre le vittime furono 296. Altri scrivono addirittura di 370 morti, circa 1000 feriti e 70.000 sfollati circa.