Terremoto: a Padova ancora chiusa la Cappella di Sant’Antonio

Pubblicato il 30 Maggio 2012 20:10 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2012 20:13

PADOVA – In seguito ai danni subiti per il terremoto, resta chiusa al pubblico anche il 31 maggio la Cappella delle reliquie nella Basilica di Sant'Antonio a Padova, vicina alla 'vela' dalla quale ieri le scosse di terremoto hanno provocato la caduta di 3 metri quadri di intonaco affrescato dal Casanova.

La conferma dell'inagibilità della zona absidale della Basilica, dove sono conservate le reliquie di Sant'Antonio, è giunta dopo l'ultimo sopralluogo di oggi da parte del rettore padre Enzo Poiana e del delegato pontificio, monsignor Francesco Gioia.

Toccherà a quest'ultimo decidere quando dare inizio ai lavori di messa in sicurezza della parte del transetto da cui ieri mattina si è staccata una parte dell'intonaco. Solo con un ponteggio si potrà mettere in sicurezza il transito dei pellegrini, tradizionalmente molto intenso a ridosso della festa del Santo, il 13 di giugno.

I danni sono stati stimati, solo per la fase della messa in sicurezza, tra i 70 ed i 100 mila euro. La Veneranda Arca di S. Antonio coordinerà gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza, ed a questo proposito ha già creato un numero di conto corrente al quale i pellegrini potranno versare eventualmente le loro offerte.