Terremoto Rimini: scossa 4.2 a Santarcangelo di Romagna. Tanta paura, niente danni. Lunedì scuole aperte

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2018 14:22 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2018 20:17
Terremoto a Rimini: scossa 4.2 a Santarcangelo di Romagna

Terremoto a Rimini: scossa 4.2 a Santarcangelo di Romagna

RIMINI – Terremoto in Romagna. Una scossa di magnitudo 4.2 della scala Richter è stata registrata alle 13:48 sulla costa romagnola, nella provincia di Rimini.

L’epicentro del sisma è stato registrato dall’Istituto di geofisica e vulcanologia nella zona di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, ad una profondità di 43 km.

Tanta paura ma per fortuna niente danni. Molte le persone che si sono riversate in strada, presi d’assalto i centralini dei vigili del fuoco. La scossa è stata avvertita in tutta la Romagna e anche nelle Marche, soprattutto tra Pesaro, Urbino e Fano (aree più vicine alla Romagna) ma anche a Senigallia e Ancona oltre che ad Arezzo, nell’Alto Casentino e nella zona dell’Alta Valtiberina.

A Rimini, ha spiegato il sindaco, Andrea Gnassi, “non si segnalano danni a persone e cose e sono state avviate le verifiche degli edifici pubblici e delle scuole. Ci sono state molte chiamate ai Vigili del Fuoco” da parte dei cittadini “ma non si registrano danni: sono state avviate le procedure previste in questi casi con la Protezione Civile e gli stessi Vigili del Fuoco e siamo in costante contatto con le forze dell’ordine”.

Scuole aperte domani

Nella città adriatica si sono messi al lavoro una quindicina di tecnici, suddivisi in più squadre, per svolgere i sopralluoghi di verifica in tutte le 54 strutture scolastiche comunali. Sopralluoghi e verifiche avviati anche nella vicina Santarcangelo: “I controlli – ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco, Alice Parma – non hanno rilevato danni”. In una nota, l’Amministrazione si Santarcangelo, ha spiegato che eseguite “le verifiche senza rilevare danni e criticità, domani le scuole saranno regolarmente aperte“.

Treni riprendono a circolare

A seguito del movimento tellurico, poco prima delle 14, era stata stata sospesa, in via precauzionale, la circolazione ferroviaria tra Rimini e Cesenatico sulla linea Rimini-Ravenna e tra Cesena e Riccione sulla linea Bologna-Ancona per consentire la verifica dello stato dell’infrastruttura. Verso le 17 la circolazione è stato riavviata e ha iniziato, gradualmente, a tornare alla normalità: sono state 6 le Frecce coinvolte dalla sospensione, 4 gli Intercity e 14 i treni regionali con ritardi, ha riportato il sito di Trenitalia, che hanno toccato punte superiori alle 2 ore.

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