Terremoto Roma 11 maggio… la coincidenza con la leggenda metropolitana del 2011

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2020 12:26 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2020 12:26
Terremoto, Ansa

(foto d’archivio Ansa)

ROMA – Terremoto Roma: il boato, poi la scossa.

In tanti oggi, 11 maggio 2020, si sono svegliati così a Roma.

Svegliati col terremoto.

Terremoto non proprio forte ma che comunque, vista anche la non abitudine, ha spaventato gli abitanti della Capitale.

Il boato, dicevamo, poi la scossa.

Poi l’inevitabile ricerca di notizie.

La paura era quella che il terremoto fosse avvenuto lontano da Roma.

E che quindi a Roma si fosse sentito in realtà soltanto l’eco di un terremoto forte avvenuto altrove.

Fino alla conferma: il terremoto non è avvenuto altrove ma proprio a Roma.

Quindi è andata bene. 

Solo uno spavento.

Per la cronaca: il terremoto ha avuto una magnitudo di 3,3 ed è stato localizzato con epicentro a Nord-Est della capitale, Fonte Nuova.

11 maggio dicevamo. Già, oggi è l’11 maggio. Vi ricorda qualcosa questa data?

Niente?

Un indizio: una leggenda metropolitana.

Un altro indizio: una leggenda metropolitana su un terremoto a Roma.

Niente?

Correva l’anno 2011 quando iniziò a circolare una delle leggende metropolitane più assurde che si siano mai lette.

Correva l’anno 2011 e quando iniziò a circolare la leggenda metropolitana che a maggio, precisamente l’11, un terremoto avrebbe colpito Roma.

Nessuno riuscì mai a capire l’origine della bufala. Ma la bufala comunque spaventò tanti.

Il terremoto comunque ovviamente non ci fu.

Terremoto che invece è avvenuto con qualche anno di ritardo. Diciamo nove anni di ritardo.

Basterà questo a scatenare i complottisti? Ovviamente sì. 

E c’è già chi rilancia: vi ricordate della fine del mondo prevista per il 21 dicembre del 2012? Avete per caso notato questa storia del coronavirus?

Forse… forse qualcuno ha sbagliato solo l’anno. Cosa succederà il prossimo 21 dicembre? Terremoto o fine del mondo?

Scegliete pure la vostra leggenda metropolitana preferita.