Terremoto, due scosse in Calabria avvertite dalla popolazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2018 18:57 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 18:57
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Terremoto, due scosse in Calabria avvertite dalla popolazione

ROMA – Due scosse di terremoto in mare sono state registrate sulla costa calabra meridionale alle 16.01 e 16.15. l’Ingv ha rilevato magnitudo di 3.4 (alle 16.01) e 3.0 (alle 16.15) di oggi, mercoledì 14 novembre, entrambe a profondità di 11 chilometri.

I sismi sono stati chiaramente avvertiti dalla popolazione sulla costa, anche a Reggio Calabria, Messina e, più debolmente a Catania. Telefonate allarmate ai centralini, ma per ora non sono segnalati danni a persone o cose. Palmi il comune più vicino all’epicentro.

Ecco i dati ufficiali di INGV (Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia):

Un terremoto di magnitudo 3.0 è avvenuto nella zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria), il 14-11-2018 16:15:03 (UTC +01:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 38.38, 15.75 ad una profondità di 11 km.

Un terremoto di magnitudo 3.4 è avvenuto nella zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria), il 14-11-2018 16:01:02 (UTC +01:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 38.38, 15.74 ad una profondità di 11 km.

Dal vademecum della Protezione Civile:

Cosa fare durante un terremoto

  • Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
    Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
    Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
    Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
    Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
    Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Cosa fare dopo un terremoto

  • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
    Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
    Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
    Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
    Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono anche cellulare.
    Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio veloce dei mezzi di soccorso.