Terremoto Toscana, forte scossa 4,4. Gente in fuga dalle spiagge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2013 17:12 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2013 18:10
Terremoto Toscana, forte scossa 4,4 sulle Alpi Apuane

Terremoto Toscana, forte scossa 4,4 sulle Alpi Apuane

MASSA-CARRARA  – Una nuova forte scossa di terremoto, 4.4 gradi della scala Richter, è stata avvertita alle 16:40 di domenica a Carrara, Massa e in Lunigiana. Molte le persone uscite in strada, fuggi fuggi dalle spiaggia di Marina di Carrara e in Versilia. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche a Firenze.

L’evento sismico con epicentro a Minucciano, in provincia di Lucca, è avvenuto a una profondità di 10 chilometri. Prosegue così lo sciame sismico in Toscana sulle Alpi Apuane dopo la scossa di 5,2 gradi della scala Richter che ha investito la zona di Fivizzano lo scorso 21 giugno.

Nella stessa zona si erano verificate altre scosse di intensità minore: 2,2 gradi.

Fuggi fuggi dalle spiagge in Versilia, o almeno così in un primo momento segnalava l’Ansa. Ma prima i gestori degli stabilimenti balneari di Forte dei Marmi, poi lo stesso sindaco hanno ridimensionato il panico: “E’ stato più che altro un gesto istintivo”, dicono i gestori dei bagni. In spiaggia non ci sono pericoli: “La gente dopo qualche minuto di paura è tornata agli ombrelloni”.

E pure il sindaco Umberto Buratti ci tiene a precisare che negli stabilimenti della nota località della Versilia, ”non ci sono state scene di panico né fughe dalla spiaggia”.

Più tesa invece la situazione a Fivizzano, uno dei Comuni più colpiti della Lunigiana lo scorso 21 giugno. “In molti si sono fatti prendere dal panico – spiega il sindaco Paolo Grassi – La gente è stanca di 10 giorni di scosse”.

In Lunigiana sembrava quasi tornata la normalità ora, spiega il sindaco, “dovremo ripristinare le strutture di accoglienza. Non le abbiamo mai chiuse ma ci stavamo preparando a smantellarle”.

Intanto i vigili del fuoco hanno avviato un giro di controllo nei paesi della Lunigiana e della Garfagnana, per verificare che non ci siano danni a persone o cose.

Segnalati crolli a Ugliancaldo, frazione del Comune di Casola in Lunigiana. Si tratterebbe di comignoli e tetti di case, ma fortunatamente non sembrano esserci feriti. Sempre nella stessa località si è mossa anche una frana che sarebbe finita in un canalone senza creare ulteriori problemi. L’elicottero dei vigili del fuoco è già in volo per effettuare i dovuti controlli.