Terrorismo, arrivano le api che fiutano l’esplosivo

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2015 15:57 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015 15:57
Terrorismo, arrivano le api che fiutano l'esplosivo

(Foto d’archivio)

FIRENZE – Contro il terrorismo arrivano le api che fiutano l’esplosivo. Non è una boutade, ma un’idea già sperimentata negli Stati Uniti, in collaborazione con il Pentagono, e rilanciata in Italia da Marino Quaranta, ricercatore del Crea – Abp (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Centro di ricerca per l’agrobiologia e la pedologia) di Firenze.

Intervistato ad Serena Valecchi de La Nazione, Quaranta ha spiegato che le api mellifere (quelle, cioè, che producono il miele) hanno un ottimo olfatto e sono in grado di identificare una sostanza in base al meccanismo della ricompensa, proprio come i cani poliziotto, persino più rapidamente: “Sono sufficienti poche ore per far apprendere ad un’ape l’odore da seguire per ottenere una ricompensa”, ha detto Quaranta.

Ma come si fa ad insegnare ad un’ape a riconoscere un odore?

“Si fa fiutare all’ape un odore. Poi, dopo che lo ha annusato, le si dà una ricompensa, di solito una ricca soluzione zuccherina: le si fa passare acqua e zucchero con un cotton fioc sull’antenna e la ligula. In questo modo le api imparano ad associare un certo odore a una ricompensa. Se questa operazione viene ripetuta per un po’ di volte, quando le api sentiranno l’odore per le quali sono state ‘istruite’, l’esplosivo appunto, inizieranno a estroflettere la ligula perché, ovviamente, si aspetteranno la ricompensa. A questo punto sono pronte. Saranno messe in una valigetta, con le zampe bloccate dove però possono muovere il capo e la ligula. La valigetta sarà provvista di un sensore a raggi infrarossi; ecco quando allungheranno la ligula vorrà dire che nell’aria c’è odore d’esplosivo”.

In Italia al momento non è ancora stata fatta una vera e propria sperimentazione. A farla sono stati degli studiosi inglesi e americani che hanno, spiega Quaranta,

“scientificamente dimostrato come uno sciame da miele si converta in uno sciame da esplosivo. L’università del Montana da diversi anni le ricerche sul condizionamento delle api al rilevamento delle sostanze esplosive in collaborazione col Pentagono. Molte le istituzioni americane che sono coinvolte in questi studi”.