Terrorismo, espulsi un 27enne tunisino e un 48enne algerino: vicini all’estremismo islamico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2018 20:23 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2018 20:23
Terrorismo, espulsi un 27enne tunisino e un 48enne algerino (foto d'archivio Ansa)

Terrorismo, espulsi un 27enne tunisino e un 48enne algerino (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un tunisino e un algerino sono stati espulsi perché ritenuti vicini ad ambienti dell’estremismo islamico. Lo comunica il Viminale.

Il primo era sottoposto ad osservazione in carcere per aver esultato dopo l’attentato del 2016 in un ristorante di Dacca (Bangladesh) compiuto da un commando di jihadisti che uccise, tra gli altri, anche 9 italiani. L’algerino invece attirava giovani disagiati esaltando la jihad e le azioni terroristiche dell’Isis.

L’uomo abitava in provincia di Milano. Negli ultimi mesi, secondo il Viminale, aveva messo in atto una marcata opera di proselitismo a favore di una visione estremistica della religione islamica, attirando giovani di estrazione disagiata per lo più coinvolti nello spaccio di droga.