Test Invalsi con pc e prova di inglese: addio crocette, aumentano domande aperte

Pubblicato il 3 Maggio 2013 9:18 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2013 9:19
Test Invalsi con pc e prova di inglese: addio crocette, aumentano domande aperte

Test Invalsi con pc e prova di inglese: addio crocette, aumentano domande aperte

ROMA – Il test Invalsi nel 2014 si farà al computer e non mancherà la prova di inglese per gli studenti delle superiori. A partire dal 7 maggio invece oltre 2,2 milioni di studenti italiani, da quelli delle elementari alle medie, sosterranno la prova. Il test Invalsi del 2013 però sarà diverso dagli altri anni. Più domande aperte e meno quesiti a crocette, sia per matematica che per italiano, con l’obiettivo di valutare il ragionamento degli studenti oltre che le conoscenze.

I primi a cominciare saranno il 7 e il 10 maggio gli alunni della primaria (II e V elementare), seguiranno il 14 gli studenti della prima media e il 16 quelli della seconda classe delle superiori. Il 17 giugno, infine, toccherà ai circa 600mila studenti di terza media che dovranno affrontare la prova all’interno dell’esame di Stato (vale un sesto del voto d’esame complessivo).

Roberto Ricci, dirigente di ricerca Invalsi, ha spiegato: “Quest’anno ci sono alcune novità. Intanto, sul piano organizzativo tutti i dati saranno raccolti elettronicamente; poi, è stato maggiore spazio a domande aperte, sia in matematica sia in italiano, insistendo su aspetti di competenza più che di conoscenza per capire il ragionamento compiuto dallo studente per dare le risposte”.

Le prove Invalsi sono state criticate da Cobas e altre associazioni, ma l’Istituto di valutazione respinge le accuse e sostiene che i test propongono stimoli cognitivi e non quiz nozionistici, ”non possono e non vogliono essere il metro di giudizio sul singolo alunno” e anche nel caso della prova di terza media, ”il suo peso è solo parziale”.

Le prove verranno restituite a tutte le scuole, a cui forniscono un punto di riferimento per confrontare le proprie classi col resto del sistema scolastico. Lo scopo è quello di ”stimolare l’avvio di quei processi di autovalutazione da cui le scuole dovrebbero poter identificare propri punti di forza e criticità, individuando possibili interventi di miglioramento”.

La restituzione delle prove alle singole scuole avverrà quest’anno prima del solito, all’inizio di settembre mentre il Rapporto nazionale sarà presentato l’11 luglio e si valorizzeranno anche, per la prima volta, i dati sulla motivazione e sugli atteggiamenti degli studenti.

Quanto agli ulteriori sviluppi, per l’ultimo anno delle superiori si sta lavorando a una prova, da effettuare su computer, nei mesi di gennaio-febbraio 2014 (si programma di aggiungere una prova anche in inglese dal 2016). Il percorso avviato potrebbe fornire prove inseribili in un riformato esame di Stato a dal 2015. Su base solo campionaria e a cadenza pluriennale, si stanno, inoltre, definendo, per l’anno scolastico 2013-14, prove per l’accertamento della lingua inglese al termine della V primaria e della III media e progetti similari sono anche in via di definizione per le competenze scientifiche.

Infine, è in programma la pubblicazione in rete, dai primi mesi del 2014, di una “banca prove” a disposizione delle singole scuole per compiere proprie autonome valutazioni anche in corso d’anno.