Test Medicina: è certo, sarà caos ricorsi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 novembre 2014 11:18 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2014 11:18
Test Medicina: è certo, sarà caos ricorsi

Test Medicina: è certo, sarà caos ricorsi

ROMA – Test Medicina: è certo, sarà caos ricorsi. Il test di Medicina per accedere alla specializzazione è valido. Ma solo nella testa di funzionari e burocrati perché una prova palesemente mal organizzata e inficiata all’origine da errori marchiani scatenerà necessariamente una valanga di ricorsi.

“Il Tar troverà nuovo pane per i suoi voraci denti e i ricorsi si sprecheranno” commenta Luigi La Spina sulla Stampa di oggi, segnalando la catena di disastri che coinvolge l’amministrazione pubblica. Caso “esemplare” dei guasti della vita pubblica italiana.

Prima la speranza che un concorso nazionale finalmente cancellasse l’umiliante e per nulla meritocratico andazzo di specializzandi in Medicina selezionati dai soliti baroni.

5 x 1000

Poi la doccia fredda di un test organizzato con tale sciatteria da comprendere una domanda al posto di un’altra, inciampo grave che consiglia l’inevitabile annullamento della prova. Quindi, l’ultima giravolta del Ministero: il test vale, invece di 30 saranno considerate 28 domande.

 

La parola fine scritta con illusoria determinazione dai tecnici del Ministero. Una pioggia di ricorsi li seppellirà. Ricorsi perché non si cambia in corsa il testo di una prova con valore legale. Ricorsi perché ogni aula dove si celebrano gli esami aveva un diverso livello di controllo: si è visto (i candidati l’hanno visto e riferito) in alcuni casi un rigurgito sessantottino di  test collettivo, nel senso che tutti copiavano tutti. Per lo sconcerto, evidentemente, di chi invece a fatica ha concluso in solitaria la sua prova.