Test salivare molecolare valido per il Green Pass, rapido no: in quali casi verranno usati

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 24 Settembre 2021 - 15:34 OLTRE 6 MESI FA
Test salivare Green Pass

Test salivare molecolare valido per il Green Pass, rapido no: in quali casi verranno usati (foto ANSA)

I test molecolari su matrice salivare sono validi ai fini del Green Pass, mentre, “i test antigenici su matrice salivare sono al momento esclusi dall’elenco comune europeo dei test antigenici rapidi validi per ottenere la Certificazione verde COVID-19”, come precisa la circolare inviata oggi, 24 settembre, dal Ministero della Salute che si allinea alle normative europee per il Green pass.

Test salivare valido per il Green Pass ma solo in alcuni casi

L’impiego dei test salivari molecolari, si rileva inoltre, richiede un numero più elevato di passaggi che comportano tempistiche più lunghe per il processamento dei campioni. Pertanto, afferma il ministero, al fine di evitare il sovraccarico dei laboratori di microbiologia regionali, e di assicurare adeguate risorse per garantire l’efficacia e la sostenibilità di tale attività di sanità pubblica, i test molecolari su campione salivare, almeno in una prima fase di avviamento, potranno essere considerati un’opzione alternativa ai tamponi oro/nasofaringei esclusivamente” in specifici contesti.

Test salivari, dove verranno usati

  • in individui (sintomatici o asintomatici) fragili con scarsa capacità di collaborazione (ad esempio anziani in RSA, disabili, persone con disturbi dello spettro autistico);
    oppure nell’ambito di attività di screening in bambini coinvolti nel Piano di Monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 in ambito scolastico;
    per lo screening dei contatti di caso in bambini anche se la scuola non fa parte del Piano di Monitoraggio;
    in operatori sanitari e socio-sanitari nel contesto degli screening programmati in ambito lavorativo.

In caso di positività del test salivare molecolare, precisa inoltre la circolare, non sarà necessario effettuare un test di conferma su campione nasofaringeo/orofaringeo.