Testamento biologico. la legge c’è ma prova a depositarlo al Comune di Roma! Nessuno sa nulla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2018 13:52 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2018 13:52
Testamento biologico. la legge c'è ma prova a depositarlo al Comune di Roma! Nessuno sa nulla

Testamento biologico. la legge c’è ma prova a depositarlo al Comune di Roma! Nessuno sa nulla

ROMA – La legge che permette di depositare nel Comune di appartenenza il proprio testamento biologico, per esempio per far sapere in anticipo che se mente e corpo hanno ceduto vogliamo che qualcuno stacchi la spina, è in vigore da dicembre 2017. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ma, al Comune di Roma, la città più grande d’Italia, sembra non se ne sia accorto nessuno.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare di burocrazia imbelle. La prova? Una telecamera nascosta. Quella usata dall’avvocatessa Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, sballottata da ufficio a ufficio senza ottenere un bel niente. Il bello (per dire, parliamo pur sempre di un diritto negato) è che il Comune di Roma è recidivo, l’avvocatessa ci aveva provato già un mese e mezzo fa. Un buco nell’acqua in entrambi i casi.

All’ufficio del Comune il funzionario balbetta qualcosa e ti spedisce al municipio. Qui altro muro, altro dirottamento, fanno gli indiani, si dice a Roma. Provi all’Anagrafe, ti dicono, dove però altri funzionari sono costretti ad ammettere che sulla questione “siamo in alto mare”. Appunto. Inutile consultare il sito dedicato. Resta da capire perché a Milano e persino a Ischia il Comune accoglie, informa e registra le tue volontà. Senza restare con la sensazione che qualcuno ti abbia fatto un favore, o una concessione.