The Voice of Italy, Silvia Capasso muore dopo brutto incidente stradale FOTO-VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2016 11:24 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2016 11:24

ROMA – Addio a Silvia Capasso, star di The Voice of Italy e finalista dell’edizione 2013. Quattro settimane fa un gravissimo incidente l’aveva ridotta in coma. Ha avuto un aneurisma mentre si trovava alla guida che l’ha mandata fuori strada, procurandole un grave trauma cranico. Poi una brutta polmonite ha peggiorato le cose: la scorsa notte il suo cuore ha cessato di battere.

Silvia, 35 anni di Anzio, ma residente a Roma, si è spenta nel suo letto di ospedale nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I, circondata dalla famiglia e dalla compagna Lisa Peretti.

Il quotidiano Il Messaggero ricorda la grinta della cantante “cuor di leonessa”:

“Silvia piaceva. Agli artisti come lei, prima fra tutti Noemi, che fu l’unica a pigiare il bottone, a far girare la poltrona e a sceglierla durante le Blind Audition di The Voice. Piaceva a Ron, con cui duettò, a Spagna e Pupo: con loro fece la corista; al pubblico di Domenica In durante il talent Ancora volare. Piaceva a chi ha un sogno, traballa perché la vita non è mai generosa, ma poi fa un ultimo tentativo e vince, nonostante sia autodidatta. All’audizione per The Voice Silvia raccontò: «Ho deciso di aprire un piccolo ristorante, mi ero data pace. Di solito, devi essere alta, magra, bella. Qui, solo la voce conta, quindi l’ultimo tentativo lo voglio fare». Piaceva ha chi ha combattuto e combatte anche ora per essere se stessa. A 18 anni, raccontò Silvia a a Vanity Fair, passò un bruttissimo momento per amore, i suoi genitori vennero a conoscenza così del suo orientamento sessuale. «So’ periodi Silvia, poi passa. No?’ – Silvia raccontò così della reazione della mamma – Le risposi: No mamma, non so’ periodi. E non passa». La mamma che l’ha sempre adorata. Silvia aveva presentato Lisa durante The Voice, voleva avere al suo fianco l’amore della sua vita anche lì. Con lei voleva un figlio.

Il papà benzinaio, la mamma Daniela casalinga, sono rimasti sempre accanto alla figlia che aveva aperto un ristorante ad Anzio, il Touchè Bistro. Accanto a Silvia fino all’ultimo, fieri di quella giovane donna che era riuscita a realizzare il suo sogno senza mai cedere alle delusioni. Luce era il suo inedito, brano scritto da Francesco De Benedittis e Antonio Tonie.