Thyssen, gli ex lavoratori chiedono un incontro a Napolitano

Pubblicato il 15 Giugno 2012 18:33 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2012 19:15

TORINO – Gli ex lavoratori della ThyssenKrupp di Torino, dopo un presidio davanti al Comune e un incontro con il vicesindaco Tom Dealessandri, si dicono molto delusi del comportamento del Comune di Torino circa la loro ricollocazione e vorrebbero chiedere un incontro al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

In una nota gli ex operai della Thyssen, sopravvissuti al rogo del dicembre del 2007, spiegano di aver già espresso al presidente Napolitano il loro disagio nei confronti del Comune per le promesse non mantenute.

''Nel luglio 2011 – si legge – il neo eletto sindaco Fassino esprimeva il dovere di prendersi in carico la questione degli ex lavoratori Thyssen e di garantire loro, una ricollocazione nelle municipalizzate quali GTT, Amiat e Smat. Si conveniva tra le parti che tale percorso sarebbe iniziato. Ad oggi, ad un anno esatto, nessun lavoratore è stato contattato''.

''Il Comune – affermano ancora gli ex dipendenti Thyssen – anziché garantire maggiori servizi (di cui c'è gran bisogno) creando così posti di lavoro preferisce diminuire i servizi, come trasporto pubblico e asili e aumentare le tariffe di quelli esistenti, come i biglietti GTT a danno dei cittadini''.