Thyssenkrupp, trovato accordo con i lavoratori: 6 mesi di proroga della cassa integrazione

Pubblicato il 27 Dicembre 2010 14:03 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2010 14:53

Sei mesi di proroga della cassa integrazione in deroga, la conservazione dell’incentivo di 20 mila euro (lordi), l’inserimento di una clausola che non comporta, di fatto, la necessità di revocare la costituzione di parte civile al processo per la morte dei sette colleghi: questo prevede l’accordo, raggiunto oggi a Torino, fra la Thyssenkrupp e gli ultimi diciotto lavoratori della multinazionale ancora non ricollocati.

La mobilità sarebbe scattata il 31 dicembre. ”La proroga – ha detto Fabio Carletti, il funzionario Fiom (ora in pensione) che ha seguito la vicenda e che oggi era presente al tavolo delle trattative – era necessaria per prendere tempo in vista della ricollocazione. Avevamo chiesto un anno, ma questo è, comunque, una boccata d’aria. E adesso serve l’impegno di tutti, azienda ed enti locali compresi, per trovare una nuova occupazione a queste persone”.

Dei diciotto dipendenti interessati, sono undici i costituiti parte civile al processo per il rogo del 6 dicembre 2007. Il sospetto che vi sia stata una discriminazione nei loro confronti viene respinto dall’azienda. ”Lo abbiamo anche messo per iscritto”, ha dichiarato il capo del personale, Arturo Ferrucci.

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