Tinto Brass in causa con i figli per la gestione del patrimonio. Il regista vive con 30mila euro l’anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 maggio 2018 11:40 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2018 11:40
Tinto Brass patrimonio

Tinto Brass e sua moglie Caterina Varzi

ROMA – Dopo un ictus e un matrimonio malvisto dai parenti, Tinto Brass è finito sotto tutela. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] Paradossalmente, amministratore dei beni dell’85enne regista è stata nominata la moglie, la 57enne ex avvocato Caterina Varzi, il cui nome è stato fatto proprio dai figli di Brass, i quali temono che il padre possa “disperdere” il patrimonio di famiglia. Ma né il regista né la moglie ci stanno, e hanno presentato ricorso.

A presentare l’istanza, il 13 settembre 2017, è stato il figlio Bonifacio, che è intervenuto dopo il matrimonio tra il padre e la Varzi, celebrato il mese precedente. A marzo la decisione del giudice, che ha dato ragione al figlio del regista, nominando amministratore dei beni, come proposto dai fratelli Bonifacio e Beatrice, proprio Caterina Varzi. La quale però non è d’accordo, e spiega al Corriere della Sera che non ha senso nominare un amministratore se c’è una moglie che può aiutarlo. Sottolineando comunque che “Tinto è persona capace e autonoma”.

L’ex avvocato ha comunque accettato l’incarico, ma “a muso duro, nel senso – dice al quotidiano – che di fronte alla decisione del giudice di nominare un amministratore ho pensato che quantomeno quell’amministratore dovessi essere io, per evitare intromissioni di estranei nella nostra vicenda umana”. E anche per il figlio Bonifacio si tratta di una “questione personale e privata, che tale deve rimanere”.

Il regista e la moglie, in ogni caso, hanno deciso di impugnare la decisione del giudice, e hanno dato incarico a un legale di presentare reclamo in Corte d’appello.

“Tinto vive a Roma in una casa di proprietà, ma come cespiti ha solo una modesta pensione e i diritti d’autore” spiega il suo difensore, l’avvocato bolognese Rita Rossi, mostrando che il famoso regista ha un reddito annuo di 30mila euro lordi.