Tirrenia: De Gregorio punta sull’offerta italo-americana per salvare la compagnia

Pubblicato il 30 Settembre 2010 13:44 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2010 13:44

Per salvare la Tirrenia c’è l’imprenditore italo-americano. Come riporta il Corriere della Sera infatti il senatore Sergio De Gregorio e il deputato Amato Berardi, entrambi fondatori di “Italiani nel Mondo”, hanno infatti consegnato alla Banca Rotschild a Milano l’offerta di acquisto per la compagnia di navigazione Tirrenia, offerta che è stata loro affidata dall’imprenditore italo-americano Antony Cerone.

I parlamentari del Pdl erano accompagnati dai legali dello Studio Libonati-Jaeger, che continueranno ad interloquire con il commissario straordinario incaricato della procedura di dismissione. Lo rende noto lo stesso senatore de Gregorio in un comunicato.

“Antony Cerone – spiega una nota – è nato da genitori originari della provincia di Napoli, e per questo motivo guarda alla Tirrenia come ad una entusiasmante possibilità di investire nel Paese di origine dei suoi familiari. Negli Stati Uniti si occupa di logistica e trasporti anche marittimi. Dal punto di vista finanziario avrebbe potuto affrontare la vicenda da solo, possedendone i mezzi, ma l’intervento dell’onorevole Berardi ha fatto sì che unisse le proprie forze con quelle del finanziere Abraham Morris e della merchant bank della American Marittime Association, Ama, specializzata nel mondo nella ristrutturazione di compagnie di navigazione in crisi”.

Una prossima riunione a Philadelphia dei soggetti coinvolti nell’offerta farà il punto sull’attivazione della “due diligence” necessaria per approfondire i contorni della proposta di acquisto, affermano i parlamentari del Pdl.