Titty Astarita, la calciatrice esclusa dalla squadra perché candidata con Salvini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 ottobre 2018 11:40 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2018 11:40
Titty Astarita, la calciatrice esclusa dalla squadra perché candidata con Salvini

Titty Astarita, la calciatrice esclusa dalla squadra perché candidata con Salvini

NAPOLI – La calciatrice e capitano  dell’AfroNapoli Titty Astarita è stata messa fuori rosa per aver accettato la candidatura al consiglio comunale di Marano nello schieramento che fa riferimento alla Lega di Matteo Salvini.

Così, prima della sfida di Coppa Campania femminile tra AfroNapoli e Dream Team, le compagne di Titty Astarita decidono di non scendere in campo e di leggere un comunicato per protestare contro la decisione della società:

“La decisione assunta all’unanimità – è scritto nel documento firmato dalle calciatrici- è dovuta al grave episodio di discriminazione nei confronti del capitano Concetta Astarita esclusa dalla squadra per motivi politici. Ricordando che lo sport dovrebbe essere apartitico e apolitico, la squadra esprime solidarietà al proprio capitano”.

“’AfroNapoli – spiega il presidente del club – è nata per dare un messaggio antirazzista. Abbiamo sempre manifestato pubblicamente la nostra contrarietà alle politiche di Matteo Salvini. Quindi il problema ce l’ha la ragazza, non noi”.

“Visto che la società sposa un progetto politico diverso dal mio – ha detto la calciatrice a Canale 21 – ha deciso di mettermi fuori squadra qualora io non ritirassi la mia candidatura. Ho ricevuto la solidarietà di tutta la mia squadra, che ha deciso di non scendere in campo. Faccio un appello alla società e agli organi competenti affinché questa situazione si possa risolvere. Il calcio deve restare fuori dalla politica, deve essere solo divertimento”.

“Abbiamo sempre contestato l’operato del ministro Salvini – insiste il presidente Gargiulo – che chiude i porti e fa morire la gente a mare, che fa arrestare il sindaco di Riace e vuole deportare gli immigrati. Quindi non abbiamo avuto alcun dubbio sulla nostra scelta. Deve far chiarezza la ragazza, non noi. Lei può fare ciò che vuole, ma non giocare nella nostra squadra. Accuse di razzismo al contrario per l’esclusione? Se noi siamo anti-Salvini come possiamo pensare che un nostro tesserato giochi con l’AfroNapoli? Inoltre mica stiamo stroncando una carriera a una calciatrice. Lei è libera di andare a giocare ovunque”.