Cena con gli amici, non paga il conto, scappa, si ferisce e muore 2 giorni dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2020 10:53 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2020 10:53
Cena con gli amici, non paga il conto, scappa, si ferisce e muore 2 giorni dopo

Cena con gli amici, non paga il conto, scappa, si ferisce e muore 2 giorni dopo (Foto Ansa)

Va a cena con gli amici a Tivoli, poi scappa senza pagare il conto del ristorante, si ferisce ad una gamba e muore in ospedale per una setticemia fulminante.

Il ragazzo, di 23 anni, era a cena con due amici a Villa Adriana a Tivoli (Roma). Al momento del conto del ristorante il gruppetto inizia a discutere con camerieri e proprietario del locale. 

Poi la fuga fatale in cui il ragazzo si ferisce alla gamba destra, infilzandosi tentando di saltare oltre la recinzione. Incidente per il quale va al pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli, dove gli diagnosticano dieci giorni di prognosi.

Dopo 2 giorni muore per una setticemia fulminante.

Sulla tragedia la procura ha aperto un’inchiesta con l’accusa di omicidio colposo. Il giovane è deceduto la mattina di sabato 25 luglio. Tuttavia i familiari del ragazzo hanno presentato denuncia contro l’equipe medica dell’ospedale che ha visitato il ragazzo due giorni prima.

Tutto inizia la sera del 23 luglio quando al termine della serata al ristorante i tre ragazzi non hanno alcuna intenzione di pagare il conto. La situazione degenera in fretta con il proprietario del locale. Il ragazzo non partecipa alla discussione.

Scappa e rimane infilzato a una gamba nel tentativo di scavalcare la recinzione. A quel punto intervengono i camerieri del ristorante e lo aiutano sfilandolo dallo spuntone. Va in ospedale, mentre i suoi amici vengono fermati dai carabinieri, intervenuti dopo essere stati chiamati dal proprietario. 

Dimesso con 10 giorni di prognosi.

Il giovane, arrivato al pronto soccorso dell’ospedale, è stato ricoverato e affidato alle cure dei medici, che lo hanno sottoposto agli interventi del caso, per poi dimetterlo, refertandogli dieci giorni di prognosi.

Quindi è tornato a casa, ma le sue condizioni di salute sono progressivamente peggiorate ed è morto a distanza di meno di 48 ore, nella mattinata di sabato 25 luglio scorso. (Fonte Il corriere della Sera).