Tiziana Cantone, Antonio Leaf Foglia querelato per diffamazione per un post su Facebook

di Lara Volpi
Pubblicato il 9 dicembre 2016 11:50 | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2016 11:50
Tiziana Cantone, Antonio Leaf Foglia querelato per diffamazione per un post su Facebook

Tiziana Cantone, Antonio Leaf Foglia querelato per diffamazione per un post su Facebook

SALERNO – Aveva insultato su Facebook Tiziana Cantone, augurando che altre ragazze “come lei” si suicidassero. Querelato per diffamazione. La madre della giovane donna napoletana, che a 31 anni si è tolta la vita dopo che un suo video intimo era finito sul web, mercoledì scorso ha depositato la querela per diffamazione negli uffici della Procura della Repubblica di Salerno in virtù anche delle condivisioni da parte di altre persone su Facebook del contenuto pubblicato dall’uomo, spiega Marilù Musto sul Messaggero.

Lui, il querelato, è il musicista Antonio Leaf Foglia, trombonista dell’orchestra sinfonica di Salerno “Claudio Abbado”, che quando uscì la notizia di quelle frasi offensive da parte di un suo musicista si dissociò: “La presidenza si riserva di prendere nei confronti di Foglia gli opportuni provvedimenti”, aveva comunicato la direzione.

Era il 13 settembre scorso, pochi giorni dopo la morte di Tiziana, quando il musicista scrisse su Facebook parole durissime nei confronti della donna, che lui neppure conosceva. “Ti è piaciuto zoccoliare e farti guardare!?!? Adesso non ti resta che da un foulard penzolare… Stai facendo il video? Brava… Ahahaha Spero che da domani tutte quelle come lei facciano la stessa fine!!! Tutte da un foulard a penzolare!!!”, aveva scritto Foglia su Facebook.

Il post era stato molto criticato dagli utenti, e il giorno dopo Foglia l’aveva rimosso. Ma era troppo tardi. Come spesso accade, e come Tiziana aveva provato sulla propria pelle, è molto difficile rimuovere dal web qualcosa che si pubblica. Così anche quelle parole di Foglia sono state riprese da altri e immortalate in quel mare magnum in cui è tanto difficile ottenere l’oblio. E adesso il musicista dovrà fare i conti con la querela per diffamazione depositata dalla madre di Tiziana.