Tocco da Casauria, si barrica in casa col padre: “Lo ammazzo”. Dopo 5 ore si è arreso

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2019 12:47 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2019 15:16
Tocco da Casauria, 30enne si barrica in casa col padre: "Lo ammazzo"

Tocco da Casauria, 30enne si barrica in casa col padre: “Lo ammazzo”

ROMA – Si è barricato in casa con il padre minacciando di ucciderlo. Si è sfiorato il dramma a Tocco da Casauria, in provincia di Pescara, dove un ventottenne ha tenuto in ostaggio l’anziano genitore, con un coltello, per tutta la mattinata. Alla fine dopo quasi 5 ore ha desistito dalla sua azione.

In via XX Settembre, alle porte del paese, era arrivato anche il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri di Pescara, colonnello Marco Riscaldati. Presente anche il tenente Tonino Marinucci, comandante della Compagnia di Popoli (Pescara). E gli psicologi della Asl. Un mediatore dei carabinieri ha dialogato per tutto il tempo a distanza con il giovane barricato in casa. Con loro anche un cugino del ragazzo che tentava di riportarlo alla ragione per farlo desistere.

Da Roma era arrivato anche un nucleo speciale di carabinieri specializzato in irruzioni. Poi, quando i militari del corpo speciale erano già pronti per il blitz all’interno dell’abitazione, il ragazzo si è arreso: si è consegnato ai carabinieri che lo hanno accompagnato in ospedale, così come il padre.

”E’ una famiglia con dei problemi, che conosciamo da tempo. Lo stesso ragazzo in passato ha dato luogo ad altri episodi critici”, ha confermato il sindaco di Tocco, Riziero Zaccagnini.