Todomondo/ Il tour operator e la truffa dell’estate: finte proposte da sogno, e i viaggiatori restano a piedi

Pubblicato il 25 Luglio 2009 14:52 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2009 16:10

Il caldo è già arrivato da un pezzo e con esso anche il sapor di vancanze, che però a volte risultano indigeste. Gli italiani, si sa, amano il divertimento e se possono al relax estivo non rinunciano di certo. Peccato che dietro le offerte invitanti dei tour operator spesso si nascondono proposte che puzzano di truffa. Per quest’anno la truffa dell’estate è arrivata con Todomondo, una società che da anni vendeva pacchetti viaggio apparentemente perfetti, ma che ha deliziato le ferie di migliaia di italiani con voli e alberghi mai pagati e deve rispondere di un buco di almeno 10 milioni di euro.

Il tour operatore organizzava percorsi lussuosi a prezzi assolutamente competitivi, prospettando viaggi da sogno a costi accessibili. Vendeva i pacchetti sul web, ma in realtà lasciava a bocca asciutta assicurazioni, biglietterie e catene alberghiere. Il risultato? I malcapitati turisti si ritrovavano a piedi: senza hotel e senza volo di ritorno. È quello che è successo, fra i tanti, a una coppia che sperava di godersi la Grecia a soli 750, tutto incluso: per loro, un muratore e una casalinga, il sogno di relax da 15 giorni a Kos è sfumato in un batter d’occhio quando hanno capito che era tutta una bufala.

Tutto è stato scoperto dopo che una banca di affari aveva proposto a un suo cliente di acquistare il marchio Todomondo nella primavera scorsa. Ma i nuovi azionisti hanno impiegato poco tempo per capire che quel toour operator che volevano trasformare in spa aveva il bilancio decisamente in rosso. Il  70% dell’azienda era passato alla IA Partners srl del gruppo Capello-Selvatico Estense, una finanziaria amministrata da Alessandro Scotti, figlio del proprietario della Teorema Tour recentemente salvata dal fallimento dal finanziere Corrado Coen.

Ora che l’imbroglio è stato scoperto, i viaggiatori furiosi reclamano soldi e giustizia e Todomondo spera nella ricapitalizzazione. Peccato che nonostante il sole, per il tour operator all’orizzonte è tutto buio.

A farne le spese sono stati gli sfortunati e diretti protagonisti della truffa che si sono visti distruggere i castelli di sabbia di vacanze da sogno.