Tofori, cittadino riceve bolletta Enel da 1,2 milioni di euro

di Redazione blitz
Pubblicato il 16 dicembre 2017 13:31 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2017 13:44
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Tofori, cittadino riceve bolletta Enel da 1,2 milioni di euro

LUCCA – Pietro Baldassari, di Tofori in provincia di Lucca, ha ricevuto una bolletta record dall’Enel. La cifra esatta recapitata all’uomo è di ben 1,2 milioni di euro. L’uomo, 75 anni, ha pensato di aver sbagliato a leggere la bolletta, ma successivamente si è reso conto di aver visto bene e che la cifra era proprio quella. Naturalmente si tratta di un errore riconosciuto dalla società.

Il conguaglio Enel recapitato a Pietro Baldassari prenderebbe in considerazione il triennio che va dal 2014 al 2017. Tale cifra sarebbe però stata impossibile da raggiungere da parte dell’uomo, considerando quello che avrebbe dovuto fare quotidianamente per arrivare a raggiungere la cifra di un milione di euro. Sul sito luccaindiretta.it vengono rilasciati alcuni esempi su quella cifra, pari a 40 crociere fatte su navi come quelle della Costa Concordia, oppure 4 mila monoposto di formula 1.

Con grande probabilità, un consumo così elevato da portare al ricevimento di tale bolletta, non sarebbe neanche potuto essere sostenuto dal contatore che il signor Pietro Baldassari ha in casa.

Pare, però, che non sia la prima volta che l’uomo ha problemi con l’Enel. Le cifre non sono alte come nell’ultima bolletta arrivata al signor Baldassari, ma alcuni mesi prima l’uomo aveva ricevuto una lettera di conguaglio di 1.330 euro, la quale alla fine si è rivelata inesatta, come per stessa ammissione dell’Enel. Successivamente all’uomo è arrivata una bolletta di 2.000 euro, anch’essa ritenuta sbagliata, fino ad arrivare alla cifra a sei zeri. Attualmente il pagamento è stato sospeso per 15 giorni, entro i quali l’ente dovrà effettuare un calcolo corretto sulla cifra da pagare e comunicare poi la cosa al cittadino.

Non tarda ad arrivare la precisazione di Enel:

In riferimento alla bolletta di 1.200.040 euro, arrivata al cliente Pietro Baldassarri, Enel conferma che si tratta di una fattura errata, generata da un errore di un operatore. La società è intervenuta immediatamente e ha sospeso la fattura in attesa dell’emissione di quella corretta.

I 15 giorni citati nell’articolo e comunicati al cliente non sono relativi al tempo necessario per il ricalcolo, ma rappresentano un posticipo della normale scadenza della bolletta, a garanzia del sig.Baldassarri.

Enel è in contatto con il cliente, con il quale si scusa per il disagio arrecato, ricorda che nessun pagamento di questo tipo è dovuto e che sono in corso le azioni per il ricalcolo corretto, che verrà completato al massimo entro due giorni.