Bologna, delitto Olina: Procura invia avvisi dopo 12 anni

Pubblicato il 6 ottobre 2012 16:19 | Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2012 18:55
Tommasina Olina

Tommasina Olina

BOLOGNA – Tre avvisi di fine indagine sono stati inviati dal pm della Procura di Bologna, Stefano Orsi, per l’omicidio di Tommasina Olina. La pensionata di Badolo fu uccisa 12 anni fa, il 5 gennaio del 2000, all’età di 78 anni. Tra i sospettati per l’omicidio il figlio Nicola Nanni, uno dei destinatari dell’avviso della Procura, che è indagato dal 2008. Gli altri destinatari sono un amico di famiglia e la madre dell’ex compagna di Nanni. Le accuse per i due sono di favoreggiamento e false dichiarazioni.

Il movente dell’omicidio, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe l’eredità: terreni agricoli e denaro. L’indagine inizialmente fu archiviata senza nessun colpevole per la morte della donna, trovata nel suo casolare con il cranio fracassato. La svolta arrivò nel 2008 grazie agli esami del Ris di Parma, che su un’ascia trovata ripulita nella legnaia, hanno individuato tracce biologiche con i profili genetici della vittima (sulla lama) e del figlio (sul manico), che viveva con lei. Nel 2010 la salma venne riesumata: dalla perizia discussa in incidente probatorio, è emerso che l’arma era compatibile con le lesioni.