Tor San Lorenzo, non paga un debito: sequestrato e picchiato a calci e pugni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 settembre 2014 22:42 | Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2014 22:42
Tor San Lorenzo, non paga un debito: sequestrato e picchiato a calci e pugni

Tor San Lorenzo, non paga un debito: sequestrato e picchiato a calci e pugni

ROMA – Sequestrato e picchiato a calci e pugni da tre uomini per un debito non pagato. Questo è accaduto a un uomo di Tor San Lorenzo nei pressi di una pizzeria nel pomeriggio del 31 agosto. I tre aggressori, rispettivamente un italiano di 42 anni, un albanese di 27 anni e un egiziano di 24 anni, sono stati arrestati con le accuse di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e rapina.

Il Messaggero scrive:

“per cause ancora in corso di accertamento, ma verosimilmente legate alla riscossione del ricavato di alcune macchinette, che vendono giochi per bambini, installate presso il locale in questione, è scaturita una lite fra due italiani.

Poco dopo l’aggressore si è presentato nel locale in compagnia di altre tre persone straniere. Hanno cercato in un primo momento di caricare la vittima nel cofano dell’auto, dei tre stranieri e non riuscendovi lo hanno fatto salire, sempre con la forza, sui sedili posteriori e trasportato in una zona isolata nei pressi di via del Radiofaro”.

L’uomo è stato portato in una zona isolata, dove una volta sceso dall’auto è stato preso a calci e pugni. A salvarlo l’intervento di una pattuglia dei carabinieri, avvisati da alcuni cittadini che avevano assistito al rapimento e all’aggressione:

“I militari al loro arrivo hanno trovato la vittima a terra piena di sangue, sono riusciti a bloccare l’italiano ed hanno richiesto l’intervento del 118 che è giunto dopo pochi minuti. Sul posto in ausilio sono giunti anche i militari dell’Aliquota Operativa, che hanno invece catturato poco distante altri due aggressori, che erano fuggiti con un loro complice. Sul posto i carabinieri hanno rinvenuto il bastone ed altri arnesi, ancora sporchi di sangue, utilizzati per colpire la vittima nonché le due autovetture”.

La vittima dell’aggressione è stata ricoverata all’ospedale Sant’Anna per le lesioni e le fratture subite, dove la prognosi è stata giudicata guaribile in 30 giorni.