Torino, blitz della polizia contro l’estrema destra. Collegamenti con ultrà Juve

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2019 14:07 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2019 14:07
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Torino, blitz della polizia contro l’estrema destra. Collegamenti con ultrà Juve

TORINO – Materiale con simboli fascisti e nazisti, coltelli a scatto, mazze, tirapugni, un machete, manganelli telescopici, pistole giocattolo e fucili per soft air sono stati sequestrati dalla Digos di Torino nella sede cittadina del gruppo skin Legio Subalpina, inaugurata lo scorso 2 marzo, nelle abitazioni di una decina di militanti di Forza Nuova e del gruppo di estrema destra di Ivrea (Torino) Rebel Firm.

Gli agenti hanno trovato anche vestiti, adesivi, stendardi, caschi riconducibili ai gruppi ultrà della Juventus ‘Drughi Giovinezza’ e ‘Tradizione Antichi Valori’. Gli investigatori della Digos, coordinati dal dirigente Carlo Ambra, hanno riscontrato collegamenti con le formazioni oltranziste di ‘Generazione identitaria’ e il movimento anglosassone ‘Combat18 (I combattenti di Adolf Hitler)’.

Nell’operazione della Digos di Torino contro gli ambienti di estrema destra è stato arrestato, per detenzione e munizionamento di armi da guerra, F.C.D., leader del gruppo di area skin Legio Subalpina. Ventotto anni, lavora per una ditta che smista la corrispondenza privata ed è già noto alle forze dell’ordine per rapina, danneggiamento, rissa, porto abusivo d’armi e manifestazione fascista. Nella sua abitazione, gli agenti della Digos hanno trovato, oltre a diverso materiale con simbologia fascista e nazista, anche munizioni da guerra.

L’operazione è scattata dopo che, il 22 maggio, a pochi giorni dal voto per le Europee e le Regionali in Piemonte, un gruppo di militanti di Forza Nuova aveva srotolato uno striscione in corso Unità d’Italia con le frasi “Spezza le catene dell’usura. Vota fascista, vota Forza Nuova”. Luigi Cortese, coordinatore cittadino del partito, era stato denunciato per apologia di fascismo e, il 20 giugno, erano scattate perquisizioni nella sede torinese di Forza Nuova, nei locali di Rebel Firm e nelle case di quattro militanti. (fonte ANSA)