Torino. La Chiesa valdese valuta la “benedizione” delle coppie gay

Pubblicato il 16 agosto 2010 12:25 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2010 12:37

Anche la Chiesa valdese, dopo quella Luterana italiana, si avvia verso la possibilità della ”benedizione” delle coppie omosessuali. La Tavola valdese chiederà al Sinodo, che si riunirà a Torre Pellice (Torino) dal 22 al 27 agosto prossimi, un orientamento in tal senso.

”E’ un tema molto delicato che ha lacerato e talvolta diviso diverse chiese protestanti in Europa come negli Stati Uniti – dice la pastora Maria Bonafede, moderatore della Tavola valdese, in un’intervista che sarà pubblicata nel prossimo bollettino Nev-Notizie evangeliche -. Io mi limito a rilevare che nasce da domande concrete, di fratelli e sorelle membri delle nostre chiese che chiedono la benedizione della loro unione: non è insomma un dibattito teorico o astratto ma un confronto con uomini e donne che condividono la nostra fede in Gesù Cristo”.

Secondo la leader della più antica chiesa protestante italiana il problema ”non è quello dell’accoglienza degli omosessuali nelle nostre chiese che mi sembra superato da tempo: è quello della benedizione dell’unione di persone che vogliono testimoniare di fronte a Dio e alla loro comunità di fede il loro impegno a un percorso di vita insieme”.

”Dobbiamo quindi innanzitutto capire – spiega – che cosa significa ‘benedizione’, nella Bibbia e nella chiesa. Con ogni evidenza non significa matrimonio, che peraltro per noi protestanti non è un sacramento ed è un fatto eminentemente civile”.