Torino, ancora caos: fiamme nel carcere dove sono detenuti gli anarchici e Appendino sotto scorta

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2019 10:39 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2019 10:40
Torino, ancora caos: fiamme nel carcere dove sono detenuti gli anarchici e Appendino sotto scorta

Torino, ancora caos: fiamme nel carcere dove sono detenuti gli anarchici e Appendino sotto scorta

TORINO – Ancora caos a Torino, all’indomani della guerriglia urbana esplosa per lo sgombero del centro sociale anarchico L’Asilo, l’edificio di via Alessandria occupato negli anni ’90 e liberato dopo 2 giorni di tensioni. Domenica sera un incendio è scoppiato all’interno del carcere le Vallette, dove sono detenuti gli anarchici fermati per le violenze e la sindaca Chiara Appendino è stata messa sotto scorta dopo che in città sono apparse scritte che minacciano “Appendino Appesa“.

La prima cittadina è finita nel mirino degli anarcoinsurrezionalisti dopo che ha condannato gli scontri e prima ancora appoggiato lo sgombero del centro sociale, in realtà dovuto a un ordine del gip nell’ambito di una indagine per associazione eversiva. La prefettura ha quindi disposto misure di sicurezza eccezionali per la sindaca. “Abbiamo avuto a che fare con gente addestrata. Abbiamo dovuto fronteggiare un contesto che non ha nulla a che vedere con la protesta sociale”, ha detto il questore di Torino, Francesco Messina, analizzando quanto accaduto sabato. Il corteo anarchico, ha spiegato, è stato gonfiato da manifestanti che fanno della protesta “punto di partenza per sovvertire l’ordine democratico”.

Nella serata di domenica è invece crollato un laboratorio del carcere in seguito a un incendio. Le fiamme sono divampate dopo che un corteo formato da un centinaio di antagonisti ha marciato fino al penitenziario lanciando grossi petardi all’interno del perimetro. Si sono levate grida minacciose del tipo “Fuoco alle galere”, ma la manifestazione sembrava poi essersi conclusa senza conseguenze. 

L’incendio ha fatto esplodere alcune bombole del gas e alla fine l’edificio nel quale era allestito un laboratorio di pasticceria per i detenuti è crollato. I vigili del fuoco intervenuti tempestivamente sono riusciti a domare le fiamme. Leo Beneduci, segretario Osapp, ha poi assicurato che “l’episodio accaduto questa sera al carcere di Torino è stato fronteggiato con la massima  professionalità da parte del personale  di polizia penitenziaria, evitando che la situazione  diventasse pericolosa per tutti”.