YOUTUBE Torino, guerriglia al corteo contro CasaPound: 6 agenti feriti, 1 fermo

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2018 22:23 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2018 12:59
Guerriglia al corteo contro CasaPound a Torino

Guerriglia al corteo contro CasaPound a Torino

TORINO – Guerriglia e sassaiola nel centro di Torino al corteo contro CasaPound. Gruppi di manifestanti hanno divelto le recinzioni di un cantiere stradale vicino alla stazione ferroviaria di Porta Susa e hanno raccolto pietre scagliandole contro le forze dell’ordine. Rovesciati cassonetti dei rifiuti.

La polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni, cercando di disperdere i manifestanti. Nei tafferugli sono rimasti feriti sei agenti del reparto mobile, colpiti da bottiglie e bombe carta: per uno di loro si è reso necessario un intervento chirurgico. Due giovanissimi manifestanti sono stati bloccati e uno è stato trattenuto in stato di fermo.

In precedenza, i manifestanti erano arrivati a ridosso del cordone delle forze dell’ordine su corso Vittorio Emanuele per tentare di raggiungere l’albergo in cui si tiene un comizio elettorale di Simone Di Stefano. Al tentativo di forzare il blocco la polizia ha risposto con idranti e una brevissima carica di alleggerimento. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone sotto la pioggia. La manifestazione è partita dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova.

Un gruppo di manifestanti ha lanciato bottiglie e grossi petardi con le forze dell’ordine e ha rovesciato cassonetti dei rifiuti per sbarrare la strada. La polizia ha risposto con il getto degli idranti.

Il corteo ha raccolto più di duecento fra attivisti dei centri sociali, sindacalisti di base, anarchici, No Tav dalla Valle di Susa, studenti delle scuole superiori, militanti di Potere al Popolo, e si è mosso dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova verso l’hotel Ambassador, che ospitava  la presentazione dei candidati e del programma elettorale di CasaPound.

Sugli scontri è intervenuto il leader della Lega, Matteo Salvini. “A Torino – ha detto – questi ragazzi fanno quello che fanno perché stasera quando tornano a casa nessuno gli fa nulla: se vai dalla mamma e dal papà e gli fai pagare i danni vedrai che la prossima volta restano a casa a studiare. Alle idee – ha aggiunto il leader della Lega – si risponde con idee, mai con violenza. Nell’Italia che ho in testa io la polizia si occupa degli spacciatori non dei figli di papà”. Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica il filmato dei cortei anti CasaPound.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other