Torino, incendio in una palazzina di via Luserna: intossicati e sfollati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 9:24 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2019 10:36
Torino, incendio il 30 dicembre in una palazzina di via Luserna: intossicati e sfollati

Torino, incendio in una palazzina di via Luserna: intossicati e sfollati (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Incendio in una palazzina in via Luserna, la mattina di lunedì 30 dicembre a Torino. Secondo una prima ricostruzione del 118, alcune persone sarebbero rimaste lievemente intossicate. I vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento stanno cercando di risalire alle cause del rogo.

Dopo alcune ore sono rientrate nelle loro abitazioni le persone evacuate a causa di un incendio che ha danneggiato una auto officina. Visitate sul posto dal 118, non è stato necessario per loro ricorrere all’ospedale. I vigili del fuoco, che stanno ultimando le operazioni di spegnimento, sono ancora al lavoro per stabilire le cause del rogo.

Torino Today fornisce maggiori dettagli sulla vicenda: Le fiamme e gli scoppi hanno svegliato i residenti delle palazzine del complesso di edilizia residenziale pubblica di via Luserna di Rorà 11. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco e diversi mezzi del 118. Grazie al loro tempestivo intervento non si sono verificati intossicati né feriti. È stato però necessario evacuare una delle palazzine, la più vicina al rogo.

Torino: autobus in fiamme, autista si salva e dà l’allarme.

Un autobus della linea 5 ha preso fuoco, sempre la mattina del 30 dicembre, in corso Orbassano, poco dopo essere uscito dal deposito. A dare l’allarme è stato l’autista, che è riuscito a mettersi in salvo e a chiamare i Vigili del fuoco. Nessuno è rimasto ferito. I carabinieri stanno cercando di risalire alle cause del rogo.

Nel 2019 numerosi autobus Gtt, l’azienda del trasporto pubblico locale, hanno preso fuoco. La Procura di Torino ha aperto da tempo un fascicolo senza indagati per incendio e lesioni colpose. Gtt ha anche avviato un’indagine interna. (Fonti: Ansa e Torino Today).