Torino, insegnante ripudiata dai genitori per aver avuto una figlia da un senegalese

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 giugno 2018 13:13 | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2018 13:13
Torino, insegnante ripudiata dai genitori per aver avuto una figlia da un senegalese

Torino, insegnante ripudiata dai genitori per aver avuto una figlia da un senegalese (Nella foto Facebook, Maurice Bathia, padre della bimba)

TORINO – Ripudiata dai genitori perché ha avuto un bimbo da un uomo senegalese. E’ la storia di una insegnante di 38 anni di Torino. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] I suoi genitori, proprietari dell’appartamento in cui viveva, quando hanno saputo che da quella relazione con Maurice Bathia, senegalese di 34 anni, era nata una bambina l’hanno lasciata fuori di casa.

“Tu e la bimba va bene, lui no, vuole solo sfruttare i nostri beni, vuole i nostri soldi”, avevano detto alla loro figlia. E quando lei ha rifiutato di cedere alle loro richieste l’hanno chiusa fuori.

Così adesso, racconta La Stampa, la coppia, con la loro piccola Marie Elena di nemmeno un mese, si ritrova a vivere dove capita, ospite di amici. “Ma indietro non torno, anche se tutta questa situazione mi fa soffrire molto, mi ha sconvolto”, dice la donna. “All’inizio della nostra relazione ho tentato di presentare Maurice ai miei, ma non c’è stato verso. Anzi, dopo le pressioni di mamma e, soprattutto del papà, per un po’ ci eravamo anche allontanati. Io ero un po’ disorientata, forse spaventata. Ma poi siamo tornati insieme e ora vogliamo una nostra vita”.

Maurice in realtà è perfettamente integrato: diplomato al liceo linguistico, è arrivato in Italia quattro anni fa e adesso lavora a Vercelli per una cooperativa con un contratto a tempo indeterminato come mediatore culturale ed operatore:

“Anche se siamo nel 2018 questo razzismo nei miei confronti non mi sorprende, l’avevo già vissuto durante alcune vicende del CoroMoro, certo non fa piacere. Qui si tratta di mia figlia e a lei non rinuncio – mette subito in chiaro Maurice che, per il suo impiego, ha anche conseguito la patente di guida -. Io non ho mai approfittato di nessuno, non sono un delinquente, sono onesto e sono fiero di quello che faccio. Dai genitori della mia compagna non ho mai visto un soldo, tutto quello che abbiamo fatto è stato affrontato con i nostri sforzi e possiamo andare avanti così. Da loro mi aspettavo che le stessero vicino almeno moralmente e fisicamente”.