Torino: gli insegnanti organizzano lo “Sciopero della pagella”. Scrutini bloccati in città e in provincia

Pubblicato il 16 giugno 2010 12:37 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010 18:11

Un consiglio di classe alle prese con gli scrutini

Non hanno gradito i tagli al personale e agli stipendi imposti dalla finanziaria. E così gli insegnanti torinesi hanno organizzato lo “sciopero della pagella”. A Torino e provincia, gli insegnanti aderenti al Cobas hanno bloccato gli scrutini in 350 istituti. Secondo Pino Iaria, coordinatore del Cobas, «le adesioni aumenteranno ulteriormente, perché in molti istituti si è scelto di non mettere un freno alle classi che la prossima settimana devono fare la maturità».

Secondo il Cobas, con il congelo degli scatti di anzianità, la manovra economica causerà una diminuzione dello stipendio che si aggira tra i 1500 e i 3000 euro all’anno. E così i docenti hanno deciso di incrociare le braccia. Hanno scioperato soltanto i docenti coinvolti in più consigli di classe. Basta infatti l’assenza di un solo professore per bloccare gli scrutini. Gli altri insegnanti hanno devoluto una piccola somma che è stata poi destinata ai colleghi in sciopero. Per Pino Iorio non ci saranno comunque grossi disagi. Ha detto: «La nostra protesta non causerà grandi ritardi nella pubblicazione dei tabelloni, anche perché non vogliamo danneggiare gli studenti. Però ci teniamo a dare un segnale politico forte».