Torino, inventa bomba e ritarda volo: Ripicca anti Alitalia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2015 10:22 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2015 10:23
Torino, inventa bomba e ritarda volo: Ripicca anti Alitalia

Torino, inventa bomba e ritarda volo: Ripicca anti Alitalia (foto di repertorio Lapresse)

TORINO – Ha chiamato l’aeroporto di Torino-Caselle, millantando una bomba che non c’era. Tutto perché era in ritardo e non voleva perdere l’aereo. Ma se l’azione è stata di cattivo gusto, la reazione (e la spiegazione) sono anche peggio: “Era una ripicca contro Alitalia“. Il motivo gravissimo? La compagnia gli aveva impedito di partire con un volo precedente rispetto a quello su cui era prenotato.

E così, per un capriccio personale, l’uomo di 50 anni (denunciato con l’accusa di procurato allarme) ha causato un disagio collettivo, visto che le operazioni di verifica non si svolgono in cinque minuti e chissà quanti passeggeri avranno dovuto ritardare la loro partenza (e magari qualcuno avrà anche perso la coincidenza).

Arrabbiato perché non riusciva ad anticipare la partenza, il passeggero – secondo la ricostruzione dell’Ansa – ha telefonato alle forze dell’ordine sostenendo di avere sentito due arabi che parlavano tra loro di una bomba sull’aereo. Sono così scattate le procedure di emergenza e il volo, a scopo precauzionale, è stato fatto evacuare. La bonifica, che ha escluso la presenza di ordigni, ha fatto ritardare la partenza dell’aereo di due ore e mezza.