Torino: Matteo Bianchi muore a La Torinese. Testa incastrata in un macchinario

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 dicembre 2016 11:32 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2016 11:33
Torino: Matteo Bianchi muore a La Torinese. Testa incastrata in un macchinario

Torino: Matteo Bianchi muore a La Torinese. Testa incastrata in un macchinario (foto d’archivio Ansa)

TORINO – Un operaio di 23 anni, Matteo Bianchi, ha perso la vita la scorsa notte in un incidente sul lavoro nello stabilimento produttivo in una ditta dolciaria a Torino, La Torinese. Secondo una prima ricostruzione, la testa del ragazzo è rimasta intrappolata in un’apparecchiatura per la preparazione dei dolciumi. Il giovane è morto sul colpo, davanti agli occhi di alcuni colleghi; a nulla sono serviti i tentativi dei medici del 118 di rianimarlo. Dai primi accertamenti dei carabinieri risulta che siano state rispettate le norme di sicurezza.

Carlotta Rocci aggiunge su Repubblica Torino:

La Torinese è nata nel 1932 come un’azienda di famiglia a Porta Palazzo e si era poi spostata in Borgo Dora dove c’è anche un punto vendita.

Sull’incidente indagano i carabinieri e gli ispettori Spresal che dovranno accertare che non ci siano state anomalie nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Lo Spaccio dell’azienda è chiuso con un cartello che indica il grave lutto aziendale. Agli operai che non se la sentono di continuare a lavorare è stata data la possibilità di tornare a casa. E su twitter la sindaca Chiara Appendino esprime la sua vicinanza, a nome della città, ai familiari della vittima.