Torino, nata senza vagina e operata: potrà avere figli

Pubblicato il 31 Marzo 2010 16:46 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2010 16:46

Nasce senza vagina, viene operata a Torino e ora potrà avere figli. La storia che ha dell’incredibile è di una ragazza italiana di 18 anni affetta dalla sindrome di Rokitansky, una rara malattia congenita caratterizzata dall’assenza dell’utero, delle tube e della vagina, in presenza delle ovaie. Lei è la prima donna al mondo cui è stata ricostruita la vagina, presso l’ospedale Molinette di Torino.

L’intervento, eseguito pochi giorni fa dal professor Dario Fontana, direttore della Divisione Universitaria di Urologia 2 dell’ospedale Molinette di Torino, coadiuvato da Luigi Rolle, responsabile della Struttura Semplice di Andrologia e da Luciano Galletto, primario di Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale Agnelli di Pinerolo, è stato eccezionale in quanto per la prima volta al mondo erano assenti la vagina e l’istmo uterino, ma erano presenti il corpo dell’utero e le tube e, quindi, è stato sufficiente collegare la nuova vagina costruita con l’intestino e il corpo dell’utero. E la cosa eccezionale è che la ragazza potrà anche rimanere incinta.

«E’ stato un intervento molto complesso – afferma Fontana – Abbiamo creato un canale tra il retto e la vescica e vi abbiamo inserito la vagina costruita con un tratto di intestino ileo detubularizzato e riconfigurato. Gli obiettivi che ci siamo proposti quando abbiamo programmato questo difficile intervento sono stati tre: il primo di rendere possibile il flusso mestruale evitando i fortissimi dolori che la ragazza accusava durante il periodo mestruale, il secondo di consentire un normale rapporto sessuale, il terzo di poter sperare in una futura gravidanza. Se i risultati a distanza saranno, come speriamo, buoni, la paziente potrà avere una vita sessuale normale e, forse, una futura gravidanza anche se, in questo caso, i problemi da risolvere saranno molti, non esistendo una concreta esperienza a questo proposito».